Serie D
domenica 25 gennaio 2009
L'Ata combatte e porta il Villazzano al quarto set

Il servizio di Chiara Bottura (De Benedetto)
Il servizio di Chiara Bottura (De Benedetto)

Un set (il primo) lasciato senza opporre la minima resistenza alle avversarie, e tre venticinque di partita vera. Era cominciata nel peggiore dei modi la sfida valida per la dodicesima (nonché penultima dell'andata) giornata di campionato: dopo la "passeggiata" della prima frazione però, il Villazzano ha dovuto faticare, e non poco, per avere la meglio sulle ragazze di Lorenz. Quello che è uscito dopo più di un'ora e mezzo di gioco sul terreno amico del PalaBocchi è stato un avvincente 1-3 (10-25,29-27,17-25,19-25). Nonostante la sconfitta però i segnali positivi non mancano. E' proprio da match come questo che l'Ata può imparare e trovare lo spirito giusto per migliorarsi e crescere. Nell'arco dei quattro set infatti, nonostante al termine si contino ben 22 errori punto atini solo in attacco, le ragazze di Lorenz hanno imposto a sprazzi il proprio gioco, potendo contare su un servizio finalmente incisivo. Migliora anche il muro: non solo per i punti ottenuti (cinque a fine gara), ma soprattutto per la grande quantità di palle "sporcate". Da migliorare necessariamente l'approccio alla gara: la concentrazione, oggi come in altre gare a corrente alternata, si riflette inoltre sulla gestione troppo "frettolosa" di alcune decisive situazioni di gioco.
Come già accennato in precedenza, quello atino - sestetto titolare composto dalle schiacciatrici Angelini e Bottura, centrali Zeni e Fronza, Tamanini opposta alla palleggiatrice Sconosciuto: libero Mottes - è un bruttissimo primo set. Le aquilotte soffrono oltremodo il servizio avversario (non peraltro particolarmente irresistibile) tanto che, dopo due ace di fila avversari (2-9) Lorenz è costretto a chiamare il primo time-out. Ma l'Ata ormai non riesce più a trovare la concentrazione ed al rientro in campo la musica non cambia: atine in incredibile difficoltà in ricezione con la Sconosciuto che solo sul 4-20 può affidare alla Zeni (che tralaltro non sbaglia) il primo attacco al centro della gara.
Dopo una simile batosta, l'Ata ha in grande merito di "resettare" la mente per tornare in campo con tutt'altro piglio. Ed i frutti si vedono. Servizio efficace, difesa sempre pronta e Villazzano subito sotto (5-2). Il set - da registrare l'avvicendamento Tamanini-Gasperini - è vivacissimo: le avversarie si rifanno sotto (6-6): poi due ace di capitan Bottura dopo il cambio palla (oggi cercata con particolare insistenza dal palleggio atino) riportano l'Ata al +3. Sono ancora le avversarie a recuperare il terreno perduto ma sul 11-10, un pregevole "cappello" (primo della gara) della Zeni costringe Papa al primo time-out. Al rientro l'Ata continua a macinare gioco. La Angelini mette a terra il 13-10, poi il Villazzano ricuce lo strappo. Nessuna delle due formazioni, forse più per paura di sbagliare ed andare fuori giri, sembra riuscire a produrre lo sforzo necessario per staccare l'avversaria. Succede anche che l'Ata, fino a qui sempre in testa, si trovi ad inseguire. La partita è tesa e nel concitato finale avvicendamento tra i due liberi (dentro la Lorenz al posto della Mottes): il 21-21 è un attacco della Angelini, ma quando dopo l'attacco vincente della Zeni, la Bottura conquista il break-point del 24-23 il Villazzano spende l'ultimo time-out. Il set continua punto a punto e l'Ata vuole fortemente la vittoria: con il Villazzano davanti, il 27-27 è un tocco di prima intenzione della Sconosciuto. Poi un errore avversario e un ace della Bottura (29-27) pareggiano il conto dei set.
Il terzo set si decide praticamente subito. Il Villazzano parte meglio è sul 2-6, mette già, tra sè e le atine, un vantaggio che, nonostante numerosi break point le ragazze di Lorenz non riusciranno più a colmare. Il divario si allarga nella parte centrale del set. L'Ata però, a differenza del primo set, non crolla. Sul 7-14 ottiene addirittura tre break piont che la ripostano a -3 (l'11-14 nasce da una combinazione Sconosciuto-Fronza). Il Villazzano reagisce ma negli scambi successivi un altro break-poin (ace della Sconosciuto) porta a - 2 l'Ata (13-15). A questo punto però le ragazze di Lorenz mollano la presa e la squadra di Papa conquista il primo punto della gara. Per la cronaca gli ultimi punti gialloblu sono targati Bottura (14-16), Angelini (15-20), Zeni (16-21).
La storia del quarto set è simile a quella dei due precedenti. Le squadre si rispondono punto a punto: inizio scoppiettante con capitan Bottura il grande spolvero: tre punti consecutivi (muro e due attacchi) portano l'Ata a +3 (5-2). Poi è il Villazzano ad allungare (7-10), ma le atine, grazie ad un attacco dell'Angelini ed al successivo insidiosissimo turno di battuta della schacciatrice aquilotta (due ace consecutivi) agganciano le avversarie sul 13-13. Nella parte centrale nessuna delle due squadre riesce a far pendere verso di se l'inerzia del set: Ata e Villazzano arrivano appaiate al 17-17, ma nel finale - dentro anche la Ioriatti per la Fronza - le avversarie fanno valere tutta la loro esperienza e se ne vanno verso il 3-1 finale. Ultimi punti atini, sono il diagonale della Bottura (18-20) e l'attacco vincente della Gasperini (19-24).

LE ALTRE

Ossicolor Ausugum - Rovereto Volley Maral 3-2 (24-26,25-22,23-25,25-14,15-13)
U.S. San Giorgio - Solteri 2-3 (25-19,26-28,17-25,25-19,16-18)
Brentonico Volley - SC Nuegries 0-3 (19-25,24-26,21-25)
SC Bolzano - AP Laives 2-3 (25-22,18-25,25-22,23-25,15-17)
SC Meran Kila Sport - Demi I.E. Rovereto Nord 3-0 (25-23,25-29,25-22)

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