Serie B2
giovedì 6 giugno 2013
Dicono di noi...: cronaca della gara da parte di Casale

Trento - Il viaggio senza ritorno. Quella che probabilmente è una delle trasferte più lunghe e faticose della storia recente della Junior Volley, coincide con una gara dal valore inestimabile che, se da una parte può assegnare la promozione in B1 alle padrone di casa, dall'altra può riaprire i giochi con vista sulla "bella" di domenica prossima. L'equilibrio emerso nel match di andata lascia spazio a tutte le soluzioni ed allora meglio concentrarsi su quello che dirà il campo, iniziando dalla lettura degli schieramenti delle opposte fazioni. Trento propone Corradini, Bottura, Fantanari, Zeni, Prandi, Mezzi e Gasperini (libero). Casale replica con Erbetta, Sopranzetti, Ferranti, Guaschino, Giordana, Trusso e Deconti (libero). L'impatto sulla partita delle rossoblu è ottimo. Sul punteggio di 2-6 Trento è costretto al time-out ed i punti totalizzati dalle padrone di casa sono figli di altrettanti errori al servizio delle juniorine. Tre muri per Casale (Ferranti-Guaschino-Giordana) e pausa tecnica sul punteggio di 5-8, con le trentine che recuperano parzialmente con il turno di battuta della propria capitana. E' proprio Elena Prandi a caricarsi la squadra sulle spalle, ma dall'altra parte della rete pesano le tre doppie fischiate a Laura Erbetta. ATA ad una lunghezza (10-11) con il minimo sforzo (tre punti a referto) ed aggancio a quota 11 ad un ace di Mezzi. Del Nero e Deambrogio per Sopranzetti ed Erbetta, quando il muro di Prandi decreta il vantaggio trentino (12-11). Con coraggio Federica Deambrogio (12 pari e pallonetto del 12-14). Ancora una battuta a fondocampo (Trusso), poi Bottura attacca senza muro ed è di nuovo parità. Fontanari-Bottura con i muri del secondo tempo tecnico: 16-14, massimo vantaggio ATA Trento. L'incomprensione tra Ferranti e Deambrogio e l'appoggio out di Giordana (14-18), non sono segnali positivi per le juniorine e coach Galli ferma immediatamente il gioco. La squadra è in confusione, ma un aiutino arriva dalla difesa avversaria: l'appoggio in bagher di Trusso cade in zona uno e coach Mongera chiede time-out (19-17). Attacco in extrarotazione di Bottura da posto due ed errore dai nove metri dello stesso opposto bianconero. Sul 20-18 Galli chiude il doppio cambio, ma Erbetta e Sopranzetti gettano alle ortiche i palloni del 22-18. Di nuovo quattro lunghezze di vantaggio. Di nuovo dodici errori gratuiti del sestetto rossoblu, che pesano come macigni nella lettura del tabellone. Saetta di Fontanari e ancora un cambio: Lualdi per Guaschino. Tutti gli scambi lunghi sono chiusi dall'ATA e l'uno a zero è cosa fatta sul 25-18. La sensazione che non avevamo provato in gara uno, si sta materializzando al palazzetto di Trento: l'ATA, nei momenti chiave del match, sembra avere qualcosa in più. La mossa di coach Galli ad inizio secondo set, è Lualdi per Guaschino nello schieramento titolare. La tifoseria di Trento prende di mira Laura Erbetta, irridendola con cori che poco hanno da spartire con la sportività e Giuseppe Davide Galli è costretto al cambio (3-0). Di pura rabbia il recupero casalese (5-4) con Giordana e Lualdi; aggancio di Trusso e muro della centrale bustocca per il sorpasso (5-6). Prandi fa male in parallela da posto quattro e si arriva al tempo tecnico con le juniorine avanti di una lunghezza (muro di Ferranti). Il primo arbitro non è benevolo (diciamo così) con Michela Trusso e lo Studio 55 guadagna il 13-11. Ancora uno scambio lungo ed ancora un punto per le bianconere: 14-11. Con Giorgia Del Nero in battuta, arriva il break del pareggio (14-14), interrotto da un mani-out di Prandi. Muro a una mano di Lualdi e Casale in vantaggio per 15-16. La veloce di Fontanari (17-17) è il punto stilisticamente più bello dell'incontro e da il via al tentativo di fuga bianconero: 19-17 e time-out Junior. Bianchi per Sopranzetti (in battuta) e pareggio casalese dopo una veloce di Ferranti ed un errore di Mezzi. Ora è coach Mongeri a chiedere la sospensione discrezionale, sul punteggio di 19-19. Ceschini per Fontanari, Sopranzetti per Bianchi (20-19) e arriva l'ace della rossa palleggiatrice trentina, che apre una ferita difficile da rimarginare: 21-19 e time-out Casale. Prandi da seconda linea (22-21) e fast di Ferranti che finisce fuori di pochissimo (23-21). Gasperini è una diga su Giordana, ma il pallonetto di Trusso da seconda linea cade nella metà campo avversaria e siamo ancora lì, fianco a fianco (23-23). Ace di Ferranti dopo il time-out di Trento e set-point annullato da Bottura (24-24). Questa volta è Mezzi a non essere precisa dai nove metri (24-25), ma dopo una super difesa di Prandi, è Zeni ad impattare nuovamente. Muro di Spranzetti ed errore al servizio di Giordana: se ne va anche la terza palla set. Quarta opportunità per le rossoblu e nulla di fatto. Sul 27 pari è Mezzi a sfruttare l'occasione (28-27) dopo uno scambio ai limiti dell'impossibile. Trusso in parallela tocca l'astina ed è 2-0 ATA. Un risultato a dir poco bugiardo, che non premia la grinta delle ospiti e che al contrario, mette a fuoco la concretezza ed il cinismo del sestetto trentino. Guaschino per Ferranti in avvio di terzo set. Il finale di seconda frazione ha caricato a pallettoni le ragazze di Marco Mongera: 8-6 al time-out tecnico. Se sul 9 pari l'arbitro ci metto lo zampino (quattro tocchi non sanzionati all'attacco di Trento), nemmeno il cuore può bastare. L'ATA, forte del 2-0 davanti al proprio pubblico (circa 600 presenze), capisce che è il momento di pigiare sull'acceleratore (16-13). Nonostante tutto e tutti, in un ambiente infernale tipico da finale play-off, Casale non abbassa mai lo sguardo. Su ogni palla difesa, murata e attaccata, c'è un pezzetto di cuore e di storia di questa bellissima stagione. Causevic per Sopranzetti (17-14) e Ferranti per Guaschino. Pallonetto sapiente di Prandi da seconda linea e più quattro ATA. Ace di Ceschini e time-out chiesto da coach Galli sul 19-14. Il pubblico di Trento inizia a festeggiare: l'unica squadra in grado di battere per due volte la Junior in questo campionato, sta per essere promossa in B1. Peccato per qualche coro irriverente e fuori luogo e per una designazione arbitrale che poteva essere più felice ed azzeccata. Junior con le unghie a meno uno (20-19), ma la coppia Zeni-Prandi fissa il punteggio sul 23-20. Coach Galli si gioca quello, che con molte probabilità, è l'ultimo time-out della stagione. Match-point (24-21) di capitan Prandi e pubblico in piedi per il trionfo bianconero (25-21). Tanta amarezza. Una delle stagioni più belle per qualità, crescita e spettacolo, si chiude con una finale play-off perduta al cospetto di una squadra altrettanto meritevole. Onore all'ATA Trento, che dopo 15 anni ritorna in B1, ma applausi, complimenti e rispetto per le ragazze di Giuseppe Davide Galli. Da domani si riparte, ma al contrario di 12 mesi fa, ci sono certezze che possono addolcire un boccone tanto amaro quanto immeritato. Dalle lacrime di Trento nasce il fiume del futuro di questa Junior Volley.

(fonte Junior Casale)

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