Parla Elisabetta Fronza, libero dell?Ata Domonet
Al termine della partita persa con il Codognè (TV), Marco Mongera, l?allenatore della prima squadra dell?Ata Domonet aveva evidenziato come in una partita giocata decisamente sotto le proprie possibilità dalle sue ragazze, la difesa era stato uno degli elementi che aveva caratterizzato la differenza fra le due squadre.
A tal proposito chiediamo cose ne pensa Elisabetta Fronza, libero della B2.
Ciao Elisabetta. Facciamo un passo indietro e parliamo della partita di sabato.
?Che dire, è stata una partita disastrosa sotto ogni punto di vista, la tensione per l?esordio in campionato era tanta e non abbiamo combinato niente di positivo. Abbiamo peccato principalmente in difesa dove non abbiamo tirato su niente e in battuta dove siamo state poco incisive.?
Il tuo allenatore finita la partita ha evidenziato come la difesa è stata abbastanza carente, mentre le vostre avversarie in questo fondamentale hanno fatto la differenza. Quale libero della squadra ti senti particolarmente coinvolta?
?Io per prima non ho difeso niente; in generale abbiamo faticato parecchio in seconda linea perché siamo state poco ordinate nella correlazione muro-difesa. Una difficoltà che è risultata ancor più evidente contro una squadra così forte in attacco come Codognè. E? banale dirlo, ma sia che si vinca che si perda è tutta la squadra che viene coinvolta?.
Visto che sia tu che Marco avete puntato il dito su una difesa poco brillante, volevo chiederti se è un fondamentale sul quale avete lavorato in questo primo periodo di allenamento oppure avete curato maggiormente altri fondamentali?
?Ci siamo preparate un po? su tutti gli aspetti del gioco, ma in un solo mese e mezzo di lavoro non si può neanche pretendere di essere già al massimo con tutti i meccanismi. È stato un caso se sabato non ha funzionato niente in questo fondamentale. In allenamento proviamo ogni situazione, sabato, purtroppo, vuoi per la tensione, vuoi per una partita non certo delle più facili, si è complicato tutto. Voglio comunque sottolineare che giocavamo con una squadra molto forte, che ha giocato benissimo meritando ampiamente la vittoria.?
Ieri vi siete riviste in palestra. Com?era il clima nello spogliatoio?
?Io e le mie compagne siamo abbastanza serene. Siamo consapevoli di non aver espresso il nostro vero valore in campo sabato scorso e pur con un po? di rammarico questa partita è già alle spalle. Dobbiamo partire da zero e pensare alla prossima partita, che non sarà facile, tenendo presente che se scendiamo in campo tese come sabato, non potremmo sicuramente giocare al meglio delle nostre possibilità. Insomma, incassiamo la ?lezione? e partiamo da capo.?
Cosa vi ha detto Marco?
?Ha analizzato attentamente la partita, dicendoci cosa non è andato sabato. Comunque non si è soffermato più del dovuto, abbiamo ripreso subito ad allenarci in vista della partita di sabato ad Udine.?
Sarà già la partita del riscatto?
?Spero proprio di sì. Non sarà facile, ma vogliamo subito rifarci della brutta figura di sabato. La squadra dell?Atomat Udine non la conosciamo molto. Sicuramente però Marco in settimana ci darà le indicazione necessarie per affrontare al meglio la partita.?
Udine non è vicino. Non vi pesa fare tante ore di trasferta prima di giocare?
?Lo scorso anno ci spostavamo con il pulmino e con le macchine. Quest?anno abbiamo chiesto alla società un ulteriore sforzo per affrontare le trasferte più lunghe con il pullman. E? anche un modo per stare insieme con le compagne anche se, sinceramente, il clima è già bello così e non c?è bisogno di creare ?spogliatoio? visto che si va già tutte d?accordo. Certo effettuare i trasferimenti in pullman è tutta un?altra cosa. Si viaggia più comode, si arriva più riposati e quindi anche l?approccio alla partita dovrebbe risultare migliore?.
Cosa pensi di questa stagione?
?All?Ata mi trovo bene. D'altronde sono 18 anni che gioco qui e se mi fossi trovata male avrei chiesto di cambiare società. Con Marco, che mi allena da 4 anni, mi trovo molto bene. Per quel che riguarda questa stagione crediamo tutte che sia la volta buona per arrivare ai play-off, non dico di vincere il campionato, ma arrivare a giocarsela fino in fondo sicuramente sì. Insomma non ci nascondiamo. L?obiettivo di quest?anno sono i play-off.?
Come vedi le altre due regionali?
?Il Volano sta ancora pagando l?assenza di amalgama e il cambio dell?allenatore, quindi preferisco non sbilanciarmi troppo a riguardo; è ancora presto per dare giudizi. Il Torre dopo il rodaggio della Coppa, sta ingranando e credo che sia una di quelle squadre che si posizioneranno nella parte alta della classifica.?
Grazie Elisabetta. E in bocca al lupo per sabato.
?Crepi il lupo.?