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Serie B2

L'Arzignano è più lucido, un'Ata in emergenza va ko per 1-3

Comincia con un ko casalingo il cammino dell’Ata Trento nel campionato di serie B2. La prima sfida ufficiale stagionale ha messo la Walliance di fronte all’Arzignano, formazione vicentina che punta a riconfermarsi nella categoria senza soffrire troppo. Essendo ripartita da un’ossatura collaudata, la formazione allenata da Simone Vicentini ieri al PalaBocchi ha sfruttato meccanismi di gioco rodati per ottenere quella continuità di rendimento che invece l’Ata di questi tempi non può avere. Non solo perché l’organico è stato rivoluzionato, cominciando dai palleggiatori, ma anche perché ieri Marco Mongera ha dovuto rinunciare ad un pacchetto di atlete fin troppo consistente per poter pensare di compensarlo con la forza della volontà. Lo stato influenzale della regista Lorenza Zanei, unito all’indisponibilità di Greta Carosini e di Maddalena Bertoldi, per problemi fisici, ha costretto l’allenatore a fare di necessità virtù e a testare soluzioni diverse.

Lo starting seven è andato in campo con Angelica Rizzo al palleggio, Erica Eliskases opposta, Carolina Falcucci e Arianna Forti in banda, Maddalena Margoni ed Elisa Ferracci al centro, Rebecca Eccel libero. Nel corso del match hanno poi trovato spazio anche Angela Ghiotti, Matilde Maines e Maddalena Margoni.
Arzignano ha risposto con Valeria Bauce in regia, Valeria Trevisan opposta, Camilla Nicolato e Nica Zanni in banda, Federica Pozzan ed Elisa Fioraso al centro, Beatrice Olivieri libero.

Il primo set vede l’Ata portarsi sul 3-0, per poi venire agguantata sul 3-3, un equilibrio costruito anche con tanti errori, rotto una seconda volta con il turno al servizio di Elisa Ferracci (da 9-8 a 12-8), valorizzato dagli attacchi vincenti delle varie Forti, Falcucci (pipe) e Bertoldi (fast). Sul 14-11, purtroppo, il cambio palla della Walliance comincia a faticare, in particolare quando deve gestire le battute di Bauce, e in un lampo il punteggio balza sul 14-14. Giochi apertissimi fino al 17-17 (sul 16-15 entra Ghiotti per Bertoldi in via definitiva), poi le vicentine prendono il volo, aiutate da due invasioni e da un errore in attacco di Falcucci. Sul 17-24 l’Ata reagisce (22-24), ma poi Fioraso chiude con una fast.

Anche nella seconda frazione le padrone di casa partono con decisione (4-0), ma anche questa volta si fanno riprendere sull’8-8, confezionando una serie di errori. Con il turno in battuta di Ferracci (da 9-8 a 12-8) e quello di Rizzo (da 14-19 a 18-9) la Walliance produce la miglior pallavolo di giornata e dimostra di poter mettere sotto le avversarie. I punti sono frutto di Arianna Forti (3) e Angela Ghiotti (2), ma ci sono anche parecchi errori ospiti, tanto che Vicentini cambia ben tre giocatrici, senza però rallentare la corsa di Rizzo e compagne. Sul 23-12 l’Ata tira il fiato (23-15), ma poi va a chiudere con un errore di Gonzato e un attacco di Forti: 25-16.

Tutto lascia pensare che il match sia cambiato, ma purtroppo la terza e la quarta frazione smentiscono questa impressione. Dopo il cambio di campo la Walliance subisce il turno al servizio di Bocchese (da 4-3 a 4-7), anche perché il muro veneto ha vita troppo facile nel leggere il gioco trentino. L’Ata si avvicina a -1, ma non le riesce mai l’aggancio, così sul 9-11 le vicentine scappano sul 9-12 e sul 10-15, frenate solo da qualche muro trentino, e infine decollano (da 14-18 a 14-21), omaggiate da qualche errore di troppo. Il disperato tentativo di reazione finale (da 16-22 a 20-22), con Forti ed Eliskases scatenate, non basta per evitare il 20-25 finale.

Il quarto set è il più combattuto e il più bello da vedere. Lo scatto dai blocchi perentorio dell’Arzignano (1-5), agevolato ancora una volta da qualche omaggio delle atine, deve fare i conti con la voglia delle trentine di portare la contesa al tie break. Erica Eliskases picchia forte al servizio e porta la squadra al sorpasso (7-6), assecondata da Ferracci (muro) e Forti (pipe), poi arriva anche il doppio vantaggio (10-8). L’Arzignano risponde con i servizi altrettanto cattivi di Fioraso e con tanta difesa (11-12). L’equilibrio è massimo, come dimostrano i successivi 15-15, 17-17, 19-19, poi sembra poter dire l’ultima parola l’Ata, che balza sul 22-20 e 23-21, trascinata da Eliskases, ma sul più bello il motore si inceppa. Nicolato realizza due ace consecutivi (23-23), poi sul 24-24 un pallonetto out di Eliskases e un attacco di Zanni gelano il PalaBocchi.

Il tabellino

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