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Serie B2

La difesa del Cerea è impenetrabile, a Verona finisce 3-0

Il Cerea fa valere il fattore campo, la Walliance Ata Trento si deve arrendere. Trasferta senza set e senza punti per le bianconere di Mongera che subiscono un 3-0, frutto soprattutto della superiorità fisica delle avversarie. La schiacciatrice Cornelli e l’opposta Cervellin hanno fatto la differenza in attacco, mentre la difesa superlativa ha fatto il resto. Ceduto nettamente il primo set, le trentine hanno fatto vedere le cose migliori nel secondo, perso nel finale, mentre nel terzo non sono riuscite a opporsi quando le venete hanno accelerato dai 9 metri. Tra le note positive della serata di Elisa Ferracci e Arianna Forti, mentre ha faticato parecchio l’attacco, conseguenza dell’attentissima difesa di casa.
«Siamo ancora in emergenza, - ha chiosato coach Marco Mongera - però poco alla volta stiamo uscendo dal periodo difficile. Cerea in questo momento è troppo forte per noi e sabato ci aspetta un’altra partita ancora più difficile, però piano piano riusciremo a sistemare le cose. È andata particolarmente male la ricezione, ma anche in attacco abbiamo faticato a mettere palla a terra».

La Walliance recupera Zanei al palleggio, schierata in diagonale con Eliskases. Al centro ci sono Ghiotti e Ferracci con capitan Bertoldi inizialmente in panchina, in banda Forti e Falcucci, il libero è Eccel. Il vantaggio iniziale con un attacco di Forti dura pochissimo, perché il Cerea alza subito il muro su Eliskases e con un gioco di difesa e contrattacco si porta in pochi minuti avanti (6-2) e sull’11-5 Mongera chiama il primo timeout. Non cambia la musica, la difesa delle padroni di casa è incredibile e l’Ata ottiene punti solo su errori altrui. Eliskases con una parallela firma il suo primo punto di serata sul 14-8, ma poi due muri (Montanaro e Cornelli) lanciano le veronesi sul 20-13 e non sbagliano più fino al 25.

Ci sono Bertoldi de Maines al rientro in campo, al posto di Ghiotti e Falcucci e le cose migliorano. Il servizio delle atine cresce, l’ace di Maines e il buon lavoro a muro consentono delle rigiocate che vanno a segno grazie al braccio di Forti. La fisicità delle venete si fa sentire. Spinte dal Cornelli, piazzano un primo parziale che vale il 13-5. Sul 20-11 sembra in archivio anche il secondo parziale, ma due muri di Ferracci (20-14) ridestano l’Ata che con due servizi vincenti della neoentrata Margoni risale fino al 20-17, prima che un ace di Ferracci riporti sotto l'Ata (23-21). L’errore in battuta della stessa centrale consegna 4 set point al Cerea che chiude alla prima occasione.

Mongera cambia Maines con Margoni a inizio della terza ripresa, ma sono le locali a prendere l’iniziativa, tanto che prendono subito un buon vantaggio (4-0 e 8-3). Il punto dai 9 metri di Falcucci e il muro di Ferracci fanno risalire l’Ata (8-6) e una serie infinita di errori in servizio del Cerea risolvono vari problemi alle ospiti, che fino al 16-13 sono ancora in partita. Quando però le venete registrano le cose in battuta per l’Ata sono guai. Quattro servizi di Cervellin mandano in crisi la ricezione bianconera e al terzo tentativo Trabucco chiude la partita.
Sabato prossimo l’Ata torna tra le mura amiche e ospiterà il Peschiera, un'altra big del girone.

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