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Serie B2

L'Ata si smarrisce sul più bello e regala 3 punti al Vicenza

La Walliance Ata spreca, il Vicenza ringrazia e trova sotto l’albero tre punti forse inaspettati. In Veneto finisce 3-1 per le padrone di casa una partita che le ragazze di Mongera hanno dominato per lunghi tratti, salvo poi squagliarsi inspiegabilmente nel finale del terzo e quarto set.

Quella che doveva essere la prima delle tre sfide sulle quali poggiare la risalita in classifica si è trasformata in una sconfitta non preventivata, contro un avversario che sino a ieri aveva ottenuto soltanto una vittoria. Eppure contro le giovanissime del Vicenza le all blacks trentine hanno avuto le loro occasioni e devono ricercare tra di loro, non nell’avversario che ha fatto il suo e nulla più, i motivi di un passo falso che a fine campionato potrebbe pesare.
Tolto il primo set, dove l’approccio alla partita è stato sbagliato, gli altri tre sono stati tutti sostanzialmente dominati. Ma se il secondo è stato vinto agevolmente, non si capisce cosa sia scattato nella testa di Bertoldi e compagne. In vantaggio 13-17 e 18-21 nel terzo parziale, hanno subito la rimonta del Vicenza, sciupato 5 palle set prima di cedere 29-27. La cosa si è ripetuta in maniera più drammatica nel quarto, che ha visto le trentine avanti 8-15 e 20-23. Poi un altro blackout, un altro set point gettato e la conclusione 26-26 per la festa delle vicentine. Vani i 18 punti di Falcucci e i 17 di Carosini, vano l’ottimo lavoro a muro, la Walliance chiude l’anno solare in zona retrocessione.

Rispetto alla partita vinta contro il Bassano si rivede al centro Bertoldi, in campo al posto di Ghiotti, e per il resto conferma la formazione vincente contro le giallorosse. L’avvio non è dei migliori e sull’11-3 marco Mongera ha già esaurito i time out a disposizione. I richiami del coach, almeno inizialmente, non danno gli esiti sperati, ma sul 18-10 l’Ata si ridesta e col servizio di Bertoldi, unito a diversi errori delle locali, torna sotto (18-16). Troppo tardi, perché Bertollo (mani e fuori) e Del Federico (ace), la figlia dell'ex palleggiatore argentino della Trentino Volley, ricacciano indietro le trentine.
La reazione delle ospiti non si fa attendere e il secondo set è un monologo a tinte nere firmato Eliskases e Falcucci.

Pareggiato il conto, la furia dell’Ata si esaurisce e il match ritorna ad essere equilibrato. Due punti di Falcucci inframezzati dall’ace di Carosini garantiscono un buon vantaggio (13-17), ma il finale è tutto da scrivere, perché le venete pareggiano sul 21-21. Sono ancora Carosini e Falcucci a dare i primi due set point per l’Ata (22-24), poi ne seguiranno altri tre tutti annullati dalle avversarie e sul 26-27 il Vicenza trova il filotto giusto per andare sul 29-27.
Il quarto set sembra la replica del primo. Bertoldi e Zanei lanciano la sfida, Eliskases con un attacco e un muro fissa il punteggio sull’8-15. Tutto fa presagire il tiebreak, ma ancora una volta le padrone di casa trovano la forza per rientrare (23-23). L’Ata non sfrutta un match point, Andreis sì e il Vicenza porta a casa l’intera posta in palio.

Il tabellino

Foto di Riccardo Giuliani

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