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Serie B1

Un'Ata in emergenza non riesce a frenare la capolista

Il girone di andata dell’Ata si chiude con una sconfitta interna indolore, incassata ieri per mano della capolista Cbl Costa Volpino. Si è trattato di una sfida, che, già molto complicata ad armi pari, è diventata un settimo grado a causa della situazione di emergenza che deve affrontare la squadra. Salutata Martina Bogatec, che ha esordito con la maglia del Marzola, sono attualmente fuori organico anche Serena Blasi e Sara Vesci, che non dispongono del green pass. A queste due assenze si aggiungono i problemi che deve affrontare Greta Carosini, zavorrata da forte dolore alla spalla destra che ne limita molto il rendimento.
Costa Volpino, che in undici giornate ha perso solo a Offanengo, ha fatto quindi valere tutto il peso del proprio organico, fisico in primo luogo, ma anche tecnico, imperniato su due giocatrici di palla alta performanti come Pozzoni e Giudici, ma soprattutto su due centrali dal peso specifico decisivo in questa categoria, come Tangini e Angelini, quest’ultima in A2 ad Altino fino a un mese fa. Le bergamasche hanno fatto la differenza al servizio (6 ace a 0), ma soprattutto in attacco (39% contro 23%) e a muro: non tragga in inganno il 7-6 a favore della Walliance in fatto di block vincenti, perché la vera differenza le mani delle lombarde l’hanno fatta toccando un’infinità di palloni, resi perfettamente rigiocabili per le compagne.
Si tratta di uno 0-3 che non toglie nulla al bellissimo girone di andata disputato dalle ragazze di Mongera, le quali nel prossimo futuro dovranno, piuttosto, preoccuparsi di conquistare i punti che ancora mancano per festeggiare la salvezza contro le formazioni alla loro portata, a cominciare dal Busnago che le affronterà la prima di ritorno.

La cronaca

L’Ata si schiera con il miglior sestetto possibile, ovvero con Ilaria Granieri in regia, Greta Carosini opposta, Emma Orlandini e Camilla Gitti in banda, Maddalena Bertoldi e Francesca Baccolo al centro, Rebecca Eccel libero. Costa Volpino, che ha appena tesserato altre due giocatrici "esagerate" per la categoria, quali la schiacciatrice Laura Saccomani, prelevata dal Vallefoglia di A1, e l’opposta Sofia Tosi, ininterrottamente in A2 fra il 2016 e il 2020, ma non le può ancora schierare per motivi diversi, rinuncia alla sola Pezzoli, fra le titolari, impiegando Francesca Dell’Orto al palleggio, Lucija Giudici opposta, Beatrice Pozzoni e Laura Bonomi in banda, Carolina Zardo libero.

Dopo un lampo delle atine (3-1), il turno al servizio di Dell’Orto crea grossi grattacapi alla ricezione di casa e al cambio palla, che si blocca su tre errori in attacco e su un affondo di Giudici (3-6). L’Ata risponde valorizzando tre errori delle avversarie, uno in battuta e due consecutivi in attacco (Giudici e Pozzoni), e piazzando il colpo del 9-9 grazie a Carosini, ma poi si spegne. Il turno in battuta di Giudici consente a Bonomi di passare per due volte contro il muro a due, poi arriva l’interminabile serie dai nove metri della stessa schiacciatrice, che si interrompe solo sul 10-20. La fisicità delle bergamasche, che fermano e rigiocano quasi ogni palla attaccata dalla Walliance, porta anche un po’ di sconforto nelle file trentine, tanto che il set finisce 16-25 con tre punti consecutivi del Costa Volpino.

Nel secondo set la musica non cambia. La squadra di Cominetti, dopo aver concesso due punti all’Ata, si guadagna il servizio e scappa via sul 2-8 in pochi minuti, ribadendo la propria superiorità in tutti i fondamentali: due punti sono della centrale Tangini, che chiuderà il match da top scorer, ma nel mucchio ci sono anche tre errori (uno di Gitti e due di Orlandini), oltre ad un muro e ad un ace. Un altro ace di Giudici fissa il 6-13, poi alla Cbl basta amministrare la situazione senza faticare più di tanto per arrivare sul 14-25.
La terza frazione è la più equilibrata, almeno fino al 9-10. La Walliance cerca di rendere la vita un po’ più dura alle avversarie e dopo una partenza affannosa (0-3) si lancia sul 7-5, grazie a due muri e a due errori delle bergamasche, un bel momento che viene soffocato da due ace consecutivi di Sirya Tangini e poi da due attacchi di Laura Bonomi, che valgono l’8-10. Il più, a questo punto, è fatto per la capolista, che con due altri turni al servizio vola sul 10-17, sfruttando due errori di Camilla Gitti e due punti della stessa Tangini (primo tempo e muro). Con le ultime energie l’Ata si porta a -4, ma poi Costa Volpino attiva il turbo di Giudici e va a concludere 19-25.

Il tabellino

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